lunedì 14 luglio 2014

C'era un volta.....il mastodontico ULTIMO IMPERO

C'era una volta il tempio della musica, dove i sogni potevano diventare realtà, dove il ritmo della musica diventava energia, in cui uno stroboscopico gioco di luci animava l'atmosfera, un luogo in grado di effondere un'aura futuristica che si propagava in tutta la pista da ballo. 
C'era una volta quello che c'era prima e che ora non c'è più,
l'ULTIMO IMPERO.


22 SETTEMBRE 1992: era il periodo d'oro delle discoteche e apriva quella che ancor oggi può essere considerata una delle più grandi discoteche di sempre. Un punto d'incontro per migliaia di giovani, in cui la musica regnava sovrana. Tutti erano pronti a trasudare emozioni dal più profondo dell'anima. Ma che fine ha fatto questo meraviglioso luogo che ha animato le interminabili notti degli anni '90? Abbiamo voluto dare un ultimo saluto a quella discoteca che ha lasciato un indelebile ricordo nel cuore di tantissime persone.

Iniziamo subito col dire che durante tutta la nostra sana visita siamo stati pervasi da un intensa malinconia e nonostante abbia ormai rinunciato a essere il tempio di concentrazione del divertimento, già solo dalla maestosa fontana posta all'entrata ci siamo subito ricordati perché questa discoteca era denominata Disco Tempio.



Fontana posta di fronte all'entrata
I leoni della fontana sembrano voler ancora adempiere al loro compito di guardiani e sono ancora in grado di esprimere tutta la loro forza. Ricordiamo che il leone è l'immagine della regalità e l'incarnazione dell'esordio eroico, dunque è proprio il caso di dire: mai scelta fu più azzeccata!
Particolare della fontana
E iniziamo con lo scendere lungo la scalinata che ci conduce all'ingresso. I ricordi iniziano a riaffiorare: code interminabili, col freddo e col caldo, solo per poter varcare quelle porte. L'ingresso pareva a molti il massimo del piacere. E che dire poi delle litigate con il buttafuori che ti vietava l'ingresso solo perché indossavi un paio di jeans strappati. 



Prima sbirciatina.......



Alcuni dei famosi inviti delle serate trovati su internet.
Circumnavigando la struttura ci siamo potuti fare subito un'idea del triste stato di degrado in cui sta riversando la discoteca....


Il fucsia laccato scrostato dalle intemperie e dall'incuria ci colpisce subito, è come una spruzzata di vernice nel bulbo oculare....



























Ercole non regge più il peso del mondo ma dell'abbandono.....

Squarci .....

Vetri o specchi, realtà o finzione? Non è un'illusione ottica!


Scale dell'uscita 



Solo camminandoci intorno abbiamo potuto sentire di nuovo quella stessa euforia che provavamo mentre ci si preparava per andare in disco. Anche la fase preparatoria era molto importante, forse ancor più del post-ingresso. Ognuno aveva i suoi rituali, le sue abitudini....






















E poi eccoci dentro.......





Premettiamo che all'interno era quasi del tutto buio e ci siamo potuti muovere con grossa difficoltà e raggiungere l'obiettivo di fare scatti fotografici è stata un'impresa assai ardua e faticosa, ma ne è sicuramente valsa la pena. Un duro e glaciale colpo al cuore al solo pensiero che all'interno di queste immense sale vi hanno suonato Dj epici del calibro di Mauro Picotto, Francesco Zappalà, Ricky le Roy, Gigi D'Agostino (solo per citarne alcuni), oggi invece in completo stato di desolazione. Dove sono finite le orde di giovani che su queste piste da ballo alimentavano la loro illusione di trasgressione? Dove si nasconde la folla di ragazzi che si recava ai banconi del bar per prendersi il drink?

I banconi .....


Chissà dove condurranno quelle scale?






I bicchieri, le stoviglie e le bottiglie ......








Zona blu .....

Postazione DJ

In questo luogo scorreva un fiume di emozioni......



I neon delle scale sono stati preda di ladri "illuminati" .... che dire vanno proprio a ruba!



I guardaroba: gli attaccapanni soli se ne stanno ....

Resti di un'ultima serata a terra.....

 Tende, muri laccati e statue....









Esperienza alquanto bizzarra, ritrovarsi a camminare in mezzo a tutte queste statue ci è parso quasi di trovarci in un sito di interesse archeologico.....



 Divano della zona privé....


Rispetto della legge.....



 Bagno....


IL CASO: LA PRESENZA?
Durante la nostra perlustrazione ci è anche capitato qualcosa di strano. Abbiamo sentito rumori tutto il tempo ma lì per lì non ci abbiamo dato molto peso, in un ambiente vuoto così grande anche il più minimo rumore può rimbombare e diventare assordante. Certo è che sul finire della nostra visita siamo stati colti da un forte sbattere di portone che ci ha allarmato e ci ha fatto salire letteralmente il cuore in gola. Una volta tornati a casa e solo dopo aver visto le foto scattate ci siamo accorti di qualcosa di strano in questa foto:

Ingrandendola abbiamo potuto scorgere un'ombra di un uomo, o perlomeno, a noi ha dato questa impressione e la paura subito si è impossessata di noi. Una presenza ci ha tenuto d'occhio per tutto il tempo? Quei rumori che sentivamo erano frutto della nostra immaginazione, erano solo nostre suggestioni? A voi giudicare......
Il portone incriminato che abbiamo sentito sbattere violentemente dal di dentro.

L'Ultimo Impero sorgeva nella periferia torinese. Ha vissuto diverse stagioni, più o meno fortunate (vedi le svariate riaperture e cambiamenti di nome). Il rumore assordante del silenzio oggi ha preso il posto di quello emanato dalle casse. Ora è il tempio dei sogni infranti di molto giovani. Le nostre foto sono l'evidente segno di un'epoca passata che malgrado tutto continua a fare sentire il suo fardello ancora oggi. Questo luogo resta immortale come il migliore dei Templi che si rispetti.




L'han scritto su una lapide di marmo nero ....... noi siamo i fedelissimi dell'Ultimo Impero!



Questo post è dedicato a tutti coloro che hanno vissuto un pezzo della loro vita all'interno di questo luogo mitico. Che i ricordi possano non lasciarvi mai e risuonino sempre nei vostri cuori. 



Nota: 
Per fare queste foto e scrivere questo post ci siamo addentrati con il solo ed unico scopo documentaristico. Non sono stati effettuati atti di vandalismo, sottrazione impropria o qualsiasi altra attività che non fa parte del nostro modo di agire. Il luogo è stato visitato con il pieno rispetto e con la massima attenzione. 

Link:
Per i più nostalgici, vi elenchiamo una serie di link dove è possibile riassaporare i grandi fasti sonori dell'Ultimo Impero:

https://www.youtube.com/watch?v=uGWy6GzOd-U&hd=1
https://www.youtube.com/watch?v=UCaEasgxnKo&hd=1
https://www.youtube.com/watch?v=D6yPJrWRI7A&hd=1
https://www.youtube.com/watch?v=qdlQlpg0SoU&hd=1
https://www.youtube.com/watch?v=NUkVktU4Q_8&hd=1