martedì 27 maggio 2014

Villa M.

Iniziamo questa nuova avventura girovagando tra le colline torinesi. Non è stato semplice (con il navigatore che ci ha fatto entrare nel cortile di una cascina!) ma armati di pazienza dopo un pò di  tentativi siam riusciti ad imboccare la strada giusta e ad arrivare alla tanto sospirata meta: VILLA M.




Che dire il tempo ci ha remato contro (pioggia, vento freddo che più che una giornata primaverile torinese sembrava di stare a Berlino in pieno inverno). Ma la voglia di arrivare a destinazione era talmente tanta che ha superato ogni ostacolo.  Percorrevamo quel lungo sentiero costeggiato di sterpaglia con la stessa curiosità e impazienza di un bambino che per la prima volta vede un aquilone volteggiare nell'aria.

Un'opera architettonica maestosa (si estende per una superficie di 6.000 mq, per non contare il parco secolare che la circonda di circa 30000 mq) di estremo impatto visivo sin dal cancello soffocato dall'edera.




La nostra permanenza non è stata assai duratura poichè i rumori e tremolii della villa parevano essere dei moniti di avvertimento. Abbiamo fatto in tempo ad entrare a dare una sbirciatina con la ripromessa di farvi ritorno.